|
|
Etna: le Eruzioni
L'eruzione dell'Etna del 2002:
26.11.2002 Rallenta la colata verso il Rifugio Sapienza
25.11.2002 L'Etna comincia a preoccupare. Il sisma del 24.11
22.11.2002 Etna: l'eruzione continua
15.11.2002 Etna: è ancora eruzione
08.11.2002 Etna, cenere e scosse sismiche
05.11.2002 Colate ferme sull'Etna
04.11.2002 Attività sismica sull'Etna
03.11.2002 Pioggia di cenere su Catania
01.11.2002 La lava rallenta la sua marcia
31.10.2002 Scossa tellurica vicino Fornazzo
31.10.2002 E' tregua sul vulcano
30.10.2002 E' stato di emergenza per i terremoti
29.10.2002 Forte scossa di terremoto tra Giarre e Zafferana
29.10.2002 Si lotta per salvare la pineta di Linguaglossa
27.10.2002 L'Etna è in eruzione (Ore 13.45)
27.10.2002 L'Etna è in eruzione
27 OTT 2002 - L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (sez. di CT) comunica:
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Catania, facendo seguito ai precedenti comunicati già emessi, informa che è ancora in corso lo sciame sismico che ha avuto inizio alle ore 22:25 locali del 26.10.02. Lo sciame, che ha anticipato ed accompagnato l’attività parossistica in area sommitale, anche se tutt’ora in corso, risulta in decremento come frequenza di accadimento degli eventi e come energia media ad essi associata. Un rilievo diretto eseguito in mattinata nella zona di Piano del Lago, sopra il Rifugio Sapienza (versante meridionale del vulcano), ha evidenziato una frattura eruttiva in propagazione verso S-SO con associata forte attività di fontane di lava. Non è stato possibile verificare accuratamente la direzione né l’ulteriore propagazione di questa frattura, in quanto il pennacchio denso, emesso dai settori nord e sud della frattura eruttiva, faceva ricadere abbondante cenere e lapilli di dimensione di alcuni centimetri sulla strada di accesso, impedendo di avvicinarsi alla zona. La presenza di questo pennacchio impedisce anche l’avvicinamento e l’osservazione di questo settore da elicottero. La frattura eruttiva che interessa il settore NE del vulcano ha arrestato la sua propagazione a circa 2200 m s.l.m. Da un segmento lungo circa 1 km di questa frattura si è stabilizzata emissione di lava in direzione Est. La colata lavica è divisa in più flussi di cui il più veloce ha iniziato alle ore 12 circa ad invadere il piazzale di Piano Provenzana. Alle ore 12:30 circa in località "Clan dei Ragazzi" la strada provinciale Lingualossa - Piano Provenzana risulta interrotta a causa di fratture sul manto stradale. Si segnalano severi danni alle strutture ricettive ubicate a Piano Provenzana.
L’analisi preliminare delle variazioni dei dati di deformazioni del suolo (stazioni continue clinometriche) è in accordo con una marcata intrusione all’interno dell’edificio vulcanico e con una conseguente iniezione di magma in direzione NE. I dati in continuo di microgravimetria confermano l’apporto e la migrazione di masse magmatiche all’interno dell’edificio vulcanico.
Sono attualmente in corso :
- rilievi distanziometrici di precisione (tecnica EDM) nei settori meridionale e nord-orientali del vulcano;
- misure del flusso di gas emesso dalle fratture eruttive e della sua composizione (tecnica Cospec e FTIR)
- rilievi e analisi di immagini termiche (telecamere infrarosso) raccolte durante la propagazione del sistema di fratture eruttive;
- raccolta dei campioni emessi durante l’attività di fontane di lava per successiva analisi chimica;
- mappatura dell’area di ricaduta delle ceneri;
- mappatura di dettaglio del campo di fratture e del campo lavico.
Visualizza le mappe della colata 2001

Norme sulla privacy | Condizioni d'uso | © copyright
Todaro Network
|
|

L'eruzione del 2002
|
|